Si è svolto ieri, sabato 20 dicembre, a Roma, presso l’Hotel Hilton, il primo Summit nazionale delle associazioni di categoria degli amministratori di condominio.
All’incontro hanno partecipato le figure apicali di Confamministrare, Camera Condominiale, Federcondominio, AMI, ASSIAC, AP, Confamministratori, MAPI, ANAPIM, ANAMMI, APICE, Unicondominio, Gesticond, Osservatorio nazionale Condomini, ARAI, ACAP, FIARCC, AIC, BM school, NACA, APAC, ANAPI, ALACE, ANAP, sia in presenza sia da remoto, rappresentative della maggioranza degli amministratori di condominio operanti in Italia e, di conseguenza, della parte prevalente del patrimonio immobiliare condominiale del Paese.
L’amministratore di condominio: una funzione pubblica
Il Summit, programmato da tempo, assume un rilievo particolare alla luce degli eventi delle ultime settimane, che hanno acceso i riflettori sul mondo condominiale e sul ruolo della professione. I temi affrontati nel corso della giornata riguardano questioni sulle quali le associazioni erano già da tempo impegnate, avendo avviato un lavoro preventivo di analisi e confronto.
Durante l’incontro è emersa con chiarezza una posizione condivisa: gli amministratori di condominio non rivendicano privilegi né difendono interessi di bottega, ma svolgono una funzione pubblica di fatto, esercitata quotidianamente da migliaia di professionisti che, ancora oggi, operano senza un adeguato riconoscimento normativo, tutelando gli interessi del patrimonio immobiliare italiano.
L’amministratore di condominio non è più un semplice gestore contabile o un mero esecutore delle delibere assembleari. È una figura centrale nella gestione del patrimonio edilizio, nella sicurezza degli edifici, nella mediazione dei conflitti sociali e nell’applicazione di una normativa sempre più complessa e stratificata, che richiede competenze elevate e aggiornamento continuo.
Professionalità riconosciuta
Le associazioni partecipanti al Summit hanno ribadito la necessità di un riconoscimento chiaro e coerente del ruolo professionale dell’amministratore di condominio, indispensabile per garantire trasparenza, legalità e tutela sia dei cittadini sia del patrimonio immobiliare nazionale.
Il confronto avviato ieri rappresenta il primo passo di un percorso condiviso che proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di portare all’attenzione delle istituzioni le istanze comuni del mondo condominiale.
Confamministrare, Camera Condominiale, Federcondominio, AMI, ASSIAC, AP, Confamministratori, MAPI, ANAPIM, ANAMMI, APICE, Unicondominio, Gesticond, Osservatorio Condomini, ARAI, ACAP, FIARCC, AIC, BM School, NACA, APAC, ANAPI, ALACE, ANAP
Comunicato Stampa