Che sia un palazzo di tanti anni fa o una nuova costruzione, che sia un condominio di civile abitazione o un immobile di lusso, una delle domande che chi cambia casa si pone è sempre “come saranno i miei vicini?”.
Tante persone abitano in un appartamento per anni senza avere la consapevolezza di chi viva sopra, sotto o accanto; è sufficiente che gli impegni lavorativi impongano orari diversi per facilmente non incontrarsi mai.
Il condominio, ambiente ostile per eccellenza, è l’ultimo posto dove ci si aspetta che nasca un amore. Invece anche qui può scattare un’attrazione. A volte “facciamo avvenire” incontri più o meno casuali per approcciare una vicina di casa attraente o un dirimpettaio musicista o l’occupante dell’appartamento al primo piano che svolge un lavoro interessante; puoi sempre aver bisogno di un avvocato, di un commercialista, di un idraulico … !
Gli amori condominiali possono essere di diverso tipo. C’è un amore da pianerottolo, casuale, tenero, fatto di occhiate furtive, e chissà cosa succederà. C’è un amore clandestino: due persone si attraggono, peccato che siano entrambe già impegnate … con altri. Non solo si devono coordinare per non incrociare, uscendo, altri abitanti del palazzo, ma devono prestare attenzione anche ai propri partner: situazione complicata. C’è un amore che parte da lamentele sul cane che abbaia a qualsiasi ora, e porta ad una gioiosa convivenza, lui lei e il cagnolino Cupido.
Gli amori condominiali portano vantaggi e rischi: si abita vicini, e se tutto va bene è un amore a KM Zero, ma se finisce male, non puoi evitare l’ex-. Devi cambiare casa.
Quando tutto va bene i vicini, se non sono invidiosi, sono felici per te; ma se l’amore finisce, il condominio ha una memoria collettiva lunghissima e non basta un ricambio generazionale a farlo dimenticare. Se ne parlerà per sempre. I pettegolezzi si propagano veloci come il lampo e lo stalking diventa anche facile dato che abiti nella stessa casa e vedi quando la persona amata o ex-amata è in casa o no.
L’amore in condominio dunque può essere rischioso, ma tante volte in amore non si fanno calcoli, o si decide di non farli, e si affronta il rischio.
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Raffaella Cremonesi