Lucia Rizzi, Presidente ANAPIC: “Bilanci familiari e condominiali sotto pressione. Servono aiuti concreti”
– Con l’avvicinarsi dell’autunno tornano, come ogni anno, i rincari di benzina, diesel e combustibili. A questi si aggiungono i nuovi aumenti delle bollette di luce e gas. Una situazione che, secondo ANAPIC – Associazione Nazionale Professionisti Immobili e Condomini mette in ginocchio famiglie e condomini.
“Le famiglie italiane si ritrovano ancora una volta a fare i conti con costi che lievitano” dichiara Lucia Rizzi, Presidente ANAPIC. “È sempre più difficile mantenere i bilanci domestici già gravati da spese condominiali ordinarie e straordinarie e da rate di mutui da pagare. Per molti, arrivare a fine mese è diventato un esercizio di equilibrio impossibile.”
Un problema che ricade direttamente anche sugli amministratori di condominio.
“Stiamo ricevendo numerose segnalazioni dai nostri associati amministratori” prosegue la Presidente Rizzi. “Con l’aumento di tutto, le famiglie pagano in ritardo o non riescono a pagare le rate condominiali. Questo blocca la cassa del condominio, rende difficile pagare le utenze comuni, la manutenzione e i fornitori. Gli amministratori si trovano in mezzo, tra le esigenze dei condomini e la necessità di garantire i servizi essenziali.”
Per evitare un collasso della tenuta sociale ed economica dei condomini, ANAPIC chiede interventi urgenti: Potenziamento dei bonus sociali per luce, gas e carburanti, con ISEE rivisto per includere anche il ceto medio in difficoltà. Misure di sostegno a chi ha mutui da pagare per evitare che l’aumento delle rate porti a nuove morosità.
Fondo di emergenza per i condomini e strumenti che tutelino gli amministratori nella riscossione delle quote, alleggerendo il peso delle insolvenze causate dai rincari.
Riduzione temporanea di accise e IVA in bolletta* fino alla stabilizzazione dei prezzi.
“Non possiamo chiedere altri sacrifici senza dare risposte” conclude Lucia Rizzi. “Chiediamo al Governo evidenza e interventi immediati. Difendere le famiglie significa difendere anche i condomini, che sono il primo luogo della comunità. Gli amministratori non possono sostituirsi allo Stato nel sostenere le difficoltà dei cittadini.”
ANAPIC resta a disposizione delle Istituzioni per un confronto.