La Presidente Nazionale di ANAPIC, Lucia Rizzi, lancia un appello alle Istituzioni a fronte dell’aumento incontrollato dei costi delle forniture energetiche, che sta generando gravi ripercussioni sulla sostenibilità economica delle famiglie e sulla tenuta amministrativa dei condomìni italiani.
Negli ultimi mesi, i rincari di luce e gas hanno raggiunto livelli critici. Il peso di queste spese, sommandosi al generale incremento del costo della vita, ha reso estremamente difficile per molte famiglie rispettare le scadenze delle spese condominiali. Gli amministratori si trovano pertanto in grave difficoltà nel chiudere i bilanci annuali, con conseguenti blocchi nei pagamenti ai fornitori e nella manutenzione degli immobili.
ANAPIC evidenzia come questa situazione rischi di degenerare rapidamente, con effetti concreti sulla vivibilità degli edifici, sulla sicurezza e sull’equilibrio finanziario dell’intero sistema condominiale.
Pertanto, si chiede alle Istituzioni:
- Una riduzione immediata dell’IVA sulle bollette di luce e gas, almeno per i mesi invernali, così da alleggerire il carico fiscale sulle famiglie;
- L’istituzione di un fondo straordinario di sostegno per i condomìni, destinato a coprire le morosità derivanti da comprovate situazioni di disagio economico;
- L’introduzione di agevolazioni e misure di compensazione per i nuclei familiari in difficoltà, al fine di garantire la regolarità contributiva e il corretto funzionamento delle gestioni condominiali
“I condomìni rappresentano le fondamenta della convivenza urbana. Se le famiglie non riescono più a sostenere le spese comuni, si rischia un blocco sistemico. Serve un intervento immediato, concreto e strutturale”, afferma Lucia Rizzi.
ANAPIC si rende disponibile a un tavolo di confronto con Governo, Regioni ed enti locali per individuare soluzioni efficaci e operative. È il momento di sostenere, non abbandonare, i cittadini che vivono quotidianamente nei nostri condomìni.
Redazione