I numeri, la cronaca nera e la realtà ci pongono davanti ad una verità di portata socionazionale che fa riflettere: la violenza imperversa. Contro di essa, si cerca ogni possibile e potenziale soluzione a colpi di comunicati in pompa magna, manifestazioni e proposte di legge.
Tutto giusto e condiviso, tuttavia i dati sono ogni giorno più allarmanti e il dramma viene sempre vissuto, in solitaria, tra le mura domestiche.
Chi subisce è solo e abbandonato all’indifferenza di tutti, oltre che essere completamente isolato dal proprio carnefice.
Si pensa, erroneamente, che certi drammi riguardino l’altro e, chiudendo la porta di casa, ci sentiamo legittimati a fregarcene di tutto e di tutti. Nulla deve intaccare il nostro sacro focolare domestico.
Quante volte si sono visti interrogatori dove i vicini giuravano non si sentisse nulla e che l’imputato sembrava persona educata e a modo.
Sarebbe ora che tutto questo finisse una volta per tutte e che i condomini inizino davvero a giocare un ruolo attivo nella lotta senza quartiere.
Urla, pianti, e grida si celano aldilà di un muro che sembra inattaccabile.
Tanti e troppi vicini sanno, ma si fanno i fatti loro: questa è la drammatica realtà.
Eppure, si può scardinare tutto questo, con tenacia, impegno e determinazione.
I muri di omertà, anche se sembrano impenetrabili, si possono abbattere in modo definitivo.
Anemos Italia, assieme a Camera Condominiale Varese ha dato vita a un bellissimo e innovativo progetto, coraggioso ed unico nel suo genere. “Condomini Attenti – Piccole comunità contro la violenza” è una rete che vede coinvolta come parte attiva la rete condominiale, creando un sinergico e nevralgico punto di incontro tra possibili realtà abusanti e solidarietà sociale.
Scardinando così quelle odiate porte che nascondo al loro interno tragedie e soprusi.
Un esempio di come basti poco per unire le forze e costruire un mondo migliore.
Un patto all’insegna della solidarietà e condivisione che vede come attori due realtà note per il loro impegno da sempre in prima linea contro le ingiustizie. La nascita di qualcosa che potrà e dovrà essere emulato, tutto da scoprire!
Maria Francesca Nicolò