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FAQ – Estintori: tra manutenzione e controlli

Nel mio condominio ci sono diverse cose che non vengono seguite, una di queste sono gli estintori che da 2 anni non vengono controllati pur avendo avvisato l’amministratore, in questo caso se dovessero esserci dei controlli ci ne risponde? Noi condomini o l’amministratore?

In ambito condominiale, la manutenzione e il controllo periodico degli estintori nelle parti comuni non sono cortesie facoltative, ma obblighi precisi. L’amministratore, in quanto legale rappresentante e “custode” del palazzo, deve rispondere a due binari normativi:

  • Le Norme Antincendio: La normativa tecnica prevede controlli semestrali, revisioni e collaudi periodici. Ignorare queste scadenze significa violare le norme di pubblica sicurezza.
  • Il Codice Civile: Gli articoli 1130 e 2051 c.c. lo pongono come responsabile della gestione delle parti comuni e dei danni cagionati dalle cose in custodia.

Se gli estintori non vengono verificati da anni, nonostante le ripetute segnalazioni dei condomini, la responsabilità ricade in primo luogo sull’amministratore.

È lui che deve attivarsi autonomamente per gli adempimenti obbligatori: la sicurezza antincendio rientra infatti tra gli atti conservativi delle parti comuni che l’amministratore deve compiere anche senza una preventiva delibera assembleare. In caso di ispezioni dei Vigili del Fuoco o sanzioni amministrative, le multe vengono indirizzate al Condominio, ma l’amministratore risponde personalmente per omissione. Questo significa che il condominio, dopo aver pagato la multa, può rivalersi su di lui per il danno subito a causa della sua negligenza.

Quando la responsabilità passa ai Condomini?

Esiste solo un caso in cui l’amministratore può “lavarsi le mani” del problema: se ha portato la questione in assemblea e i condomini hanno deliberatamente impedito l’intervento o negato i fondi necessari. In assenza di un tale divieto esplicito messo a verbale, l’inerzia è imputabile esclusivamente alla gestione.

4Come muoversi: Dalla diffida alla revoca

Se nel vostro palazzo gli estintori mostrano etichette risalenti all’ultimo decennio, ecco i passi da seguire:

  1. La Diffida Formale: Non limitatevi a un messaggio su WhatsApp. Inviate una PEC o una raccomandata A/R all’amministratore esigendo l’immediata messa a norma degli impianti.
  2. La Revoca per Gravi Irregolarità: Se l’omissione persiste, siamo di fronte a una “grave irregolarità” nella gestione. I condomini possono riunirsi per revocare l’incarico all’amministratore e, nei casi più gravi, ricorrere all’autorità giudiziaria per la rimozione forzata.

La sicurezza non è un lusso, ma un diritto di chi abita nel condominio. Assicuratevi che il vostro amministratore non stia “risparmiando” sulla vostra pelle. Un amministratore che ignora la prevenzione incendi è un amministratore che non sta proteggendo il vostro patrimonio.

Redazione

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