venerdì, 13 febbraio 2026

media partner di

Rimani sempre aggiornato

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di Benvenuti in Condominio

ULTIMI ARTICOLI

FAQ – Le competenze dell’amministratore

Buongiorno a tutti, è mio diritto chiedere all’amministratore di condominio il certificato di frequenza obbligatoria del corso di aggiornamento per poter esercitare?

Sì, è un tuo diritto sacrosanto.

Non si tratta solo di una curiosità da “vicino pignolo”, ma di una verifica fondamentale sulla legittimità dell’amministratore a ricoprire l’incarico. Ecco perché e come devi muoverti, spiegato in punti chiari.

Cosa dice la Legge (Il fondamento giuridico)

L’amministratore di condominio non può esercitare “per grazia ricevuta”. Secondo l’art. 71-bis delle Disposizioni di attuazione del Codice Civile, per poter svolgere l’attività, l’amministratore deve:

  • Avere una formazione iniziale.
  • Frequentare corsi di aggiornamento periodici (con cadenza annuale).

L’aggiornamento deve durare almeno 15 ore all’anno e deve essere completato entro il 9 ottobre di ogni anno (ciclo formativo annuale).

Perché hai il diritto di chiederlo?

L’amministratore è un mandatario dei condomini. In quanto tale, hai il diritto di verificare che possieda i requisiti professionali richiesti dalla legge. Se l’amministratore non ha effettuato l’aggiornamento obbligatorio:

  • La sua nomina è nulla: In caso di mancanza del certificato, l’incarico può essere impugnato.
  • È un motivo di revoca: La mancata formazione è considerata una “grave irregolarità”.

Come procedere (La via corretta)

Nonostante sia un tuo diritto, è sempre meglio seguire una scaletta formale per evitare che l’amministratore faccia “orecchie da mercante”:

  1. Richiesta Informale: Puoi iniziare chiedendo cortesemente via email o durante l’ufficio il numero dell’attestato e l’ente che lo ha rilasciato.
  2. Richiesta Formale (PEC o Raccomandata): Se non ricevi risposta, invia una comunicazione ufficiale citando l’art. 71-bis disp. att. c.c. e l’art. 1129 c.c. (che ti dà diritto di prendere visione dei documenti condominiali e dei requisiti professionali).
  3. In Assemblea: Puoi chiedere che l’attestato venga allegato al verbale di nomina o rinnovo. Un amministratore trasparente non avrà alcun problema a mostrarlo.

Un amministratore che si rifiuta di mostrare il certificato di aggiornamento è come un medico che si rifiuta di mostrare la laurea. Se esita, è probabile che non sia in regola con la formazione. Ricorda che senza quel pezzo di carta, lui non ha il titolo legale per gestire il tuo palazzo!

Redazione

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

10-12 OTTOBRE | VARESE - Palazzo Estense

1° EDIZIONE

Il Villaggio del Condominio

VI ASPETTIAMO IN FIERA!