“Il Canto degli Innocenti” è un romanzo dello scrittore italiano Piergiorgio Pulixi, primo volume della serie denominata “I Canti del Male”.
Una studentessa viene trovata assassinata in un parco e l’omicidio è commesso da una ragazzina di tredici anni, che confessa senza esitazioni. Questo episodio si rivela essere il primo di una catena di omicidi commessi da minorenni, con un distacco emotivo che lascia la polizia attonita. Entra qui in scena il commissario Vito Strega, una persona con un passato difficile e tormentato ma dotata di uno straordinario intuito e di una preparazione in psicologia, filosofia e legge che lo portano a notare dettagli apparentemente invisibili soprattutto nel comportamento di questi spietati assassini.
Viene infatti ipotizzata l’esistenza di un “manipolatore”, un adulto che sfrutta la vulnerabilità di questi giovani per scopi suoi personali. Da qui parte l’indagine del commissario Strega che con grande pazienza mette insieme indizi e informazioni.
Il commissario Strega ha molti nemici anche all’interno della squadra di Polizia: in passato si è incolpato di avere ucciso un collega che in realtà si era suicidato, e questo aveva dato adito non solo a provvedimenti disciplinari ma anche a situazioni di insofferenza da parte dei colleghi. Questo rende il suo lavoro ancora più difficile e il successo nell’indagine non è sufficiente a riportare i rapporti su un piano di normalità.
Lo stile di Pulixi è semplice ed efficace, senza eccessivi arricchimenti stilistici, e questo rende molto gradevole e avvincente la lettura del romanzo così come di quello che sono seguiti.
Note sull’autore
Pier Giorgio Pulixi è nato in Sardegna nel 1982. Dopo gli studi classici ed esperienze lavorative all’estero, è entrato a far parte del collettivo di scrittura Mama Sabot fondato da Massimo Carlotto, all’interno del quale pubblica i suoi primi lavori. Diventato autore di punta del noir italiano contemporaneo e mediterraneo, ha scritto varie serie e romanzi che hanno riscosso molto successo.
Le sue tematiche predilette sono noir, thriller e una forte attenzione rivolta alle fragilità umane e ai problemi morali. Alcuni titoli: “Prima di dirti addio “del 2016, “Lo stupore della notte” del 2018, “L’isola delle anime” del 2019, ambientato in Sardegna e vincitore del prestigioso Premio Scerbanenco di quell’anno, “Un colpo al cuore” del 2021, “Stella di mare” del 2023.
Nel 2025 è stato insignito del Premio “Navicella Sardegna”, un importante tributo culturale di “ambasciatore della Sardegna”, che celebra personalità isolane che si distinguono al di fuori dell’isola. Collabora con giornali e riviste culturali e tiene corsi di scrittura creativa e tecniche di narrazione.
“Il Canto degli Innocenti” è stato pubblicato da Rizzoli nel 2015 e ri-pubblicato nella collana BUR nel 2025.
Raffaella Cremonesi