C’è un luogo inaspettato dove l’Italia che cambia si legge con nitidezza: il condominio. Habitat quotidiano di milioni di famiglie italiane, il condominio è il più capillare laboratorio sociale del Paese, un microcosmo dove si intrecciano generazioni, culture e stili di vita diversi, specchio fedele di ogni trasformazione in atto nella società italiana.
Una dimensione sociale alla quale corrisponde un peso economico che sorprende: con circa 45 milioni di persone distribuite in oltre 1,2 milioni di edifici, il patrimonio condominiale italiano vale oltre 5.000 miliardi di euro – più del doppio del PIL nazionale. Un asset a lungo gestito con strumenti analogici e processi frammentati, oggi al centro di una trasformazione profonda: dalla transizione energetica alla digitalizzazione, fino alle nuove forme di convivenza urbana che stanno ridisegnando il modo stesso di abitare.
A leggere questa evoluzione con una prospettiva ventennale che consente una lettura ampia e fondata del contesto è VeryFastPeople, società di consulenza specializzata nel supporto agli amministratori condominiali che dal 2006 opera al loro fianco e ha costruito sul campo una conoscenza diretta e stratificata del settore e di chi lo abita.
Da intuizione imprenditoriale a modello di settore
Nata nel 2006 da un’intuizione di Andrea Veneziano, Michele Facco e Francesco Paini, VeryFastPeople ha contribuito a trasformare la gestione condominiale in una disciplina strutturata e professionale: oggi la società affianca circa 4.000 studi di amministrazione condominiale e supporta circa 60.000 condomini attivi in tutta Italia.
Alla base, un modello di leadership complementare: tre soci che presidiano rami diversi dell’azienda – la strategia e il marketing, la rete commerciale, la gestione finanziaria – le cui competenze si sono rivelate nel tempo una leva determinante per la crescita e la solidità del gruppo.
Un percorso ventennale che ha, dunque, ridefinito il ruolo dell’amministratore: sempre più vicino a quello di un Building Manager, chiamato a governare comunità complesse, tecnologie e responsabilità normative in continua evoluzione.
La complessità di questo ruolo è definita da trasformazioni profonde e convergenti.
Sul piano sociale, famiglie sempre più piccole, una popolazione anziana in crescita e circa 5,5 milioni di residenti stranieri hanno ridisegnato il condominio come spazio di integrazione quotidiana – in grandi città come in piccoli comuni – dove la gestione riguarda la convivenza, i servizi e le dinamiche relazionali di comunità sempre più eterogenee, oltre che la manutenzione degli edifici.
La spinta energetica
Determinante è anche la spinta energetica e normativa. Oltre il 70% degli edifici residenziali italiani è stato costruito prima del 1990, rendendo urgente un percorso di riqualificazione che le direttive europee sull’efficienza energetica e lo sviluppo delle comunità energetiche stanno accelerando. Incentivi come Superbonus ed Ecobonus hanno spinto i processi, moltiplicando la complessità normativa, fiscale e gestionale che ricade sugli amministratori.
Il 2026 segna un ulteriore punto di svolta: l’intelligenza artificiale entra nella gestione condominiale, automatizzando processi, ottimizzando le priorità di intervento e migliorando la gestione delle segnalazioni. L’amministratore diventa un supervisore strategico supportato da sistemi capaci di leggere in tempo reale i dati degli edifici – una figura che la Legge 220/2012 ha già iniziato a ridefinire, richiedendo diploma, formazione obbligatoria e aggiornamento continuo, oltre a competenze giuridiche, economiche, tecniche e relazionali sempre più articolate.
“Il condominio è diventato un sistema complesso che richiede competenze manageriali a tutto campo”, commenta Francesco Paini, CEO di VeryFastPeople. “Oggi amministrare significa guidare una comunità. In vent’anni abbiamo visto accelerare processi che un tempo si misuravano in decenni: l’amministratore si trova oggi a operare in un contesto in cui si intrecciano transizione energetica, innovazione tecnologica, nuove normative ed esigenze sociali sempre più articolate. La tecnologia è un supporto fondamentale, ma il vero valore resta nella capacità di creare fiducia tra condòmini, professionisti e fornitori. Il condominio non è più solo un insieme di unità immobiliari, ma uno spazio sociale complesso, dove competenze tecniche e capacità relazionali devono convivere ogni giorno. Chi non si è strutturato per questa complessità è già in ritardo. Il valore degli immobili dipenderà sempre di più dalla qualità della gestione, e questo apre uno spazio enorme per chi sa fare questo lavoro bene”.
Gestire la complessità: il modello di VeryFastPeople
In questo scenario VeryFastPeople ha accompagnato – e in molti casi anticipato – la trasformazione del settore con un modello fondato su un sistema integrato di servizi: dalla fornitura energetica all’accesso ai bonus fiscali, dalla tutela della privacy alle coperture assicurative, dagli interventi di riqualificazione fino alla digitalizzazione dei processi. Servizi che oggi incidono direttamente sul valore degli immobili, aumentandone attrattività, liquidità e valore di mercato.
Tra gli strumenti sviluppati, Copernico CRM – piattaforma cloud per la gestione in tempo reale delle interazioni tra studi, fornitori e condòmini – ed EnergyUp, società compartecipata con Illumia e prima realtà in Italia specializzata nella fornitura di luce e gas esclusivamente per il settore condominiale con servizi dedicati alla transizione energetica e agli interventi di efficientamento, attraverso strumenti di analisi e supporto operativo.
Soluzioni diverse, parte di una stessa visione: rendere il condominio un sistema più efficiente, trasparente e sostenibile.
Un percorso che si riflette anche nell’organizzazione interna: circa 100 professionisti e un modello orientato al benessere e alla valorizzazione delle persone, riconosciuto nel 2025 dalla certificazione Great Place to Work.
Comunicato Stampa