Per decenni il condominio è stato rappresentato nell’immaginario collettivo come il luogo della frammentazione sociale per eccellenza. Assemblee accese, vicini che si incrociano appena sul pianerottolo e una diffusa sensazione che i grandi temi del pianeta dovessero trovarsi sempre altrove, gestiti da entità astratte o scelte governative.
Una scelta unica, ma, si spera, non per molto
A Pinerolo, in provincia di Torino, un edificio ha ribaltato questo paradigma, dimostrando che la sostenibilità del futuro si costruisce proprio partendo dalla dimensione collettiva delle nostre abitazioni.L’avventura della prima Comunità Energetica Rinnovabile condominiale d’Italia nasce nel condominio “Corte della Seta “di Pinerolo, struttura che ha saputo trasformare un’esigenza di riqualificazione edilizia in un progetto d’avanguardia.Non solo una svolta tecnologica, legata all’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto e all’adozione di sistemi ad alta efficienza per riscaldamento e acqua calda, ma soprattutto culturale. Gli abitanti dell’immobile non si sono limitati a subire ed approvare un lavoro di manutenzione, bensì hanno scelto di costituirsi come autoconsumatori collettivi, condividendo l’energia prodotta direttamente sopra le loro teste.Un sistema pratico, efficiente ed ottimizzato
Il meccanismo alla base della comunità energetica condominiale unisce semplicità concettuale ed elevato tasso di innovazione.L’impianto fotovoltaico sul lastrico solare cattura l’energia solare e la converte in elettricità; pertanto, l’energia prodotta alimenta primariamente le parti comuni come ascensori, illuminazione dei corpi scala, cancelli e centrali termiche.Tutto l’esubero viene immesso nella rete locale e autoconsumata virtualmente dai singoli appartamenti negli stessi orari di produzione.Questa sinergia crea un circolo virtuoso che riduce drasticamente l’impronta carbonica dell’edificio e alleggerisce le bollette dei residenti, abbattendo la dipendenza dalle fonti fossili tradizionali.Tale esperienza condominiale rappresenta una riscoperta della dimensione di vicinato come spazio di collaborazione sinergica e proattiva.Tutelare l’ambiente è un diritto
Troppo spesso si pensa che le scelte ecologiche siano confinate all’azione del singolo, attraverso piccoli gesti quotidiani, oppure legate a grandi investimenti industriali. La Corte della Seta dimostra l’esistenza di un terzo livello fondamentale: quello del bene comune condiviso.Infatti, la condivisione dei benefici economici rende l’energia pulita accessibile a tutti gli inquilini del fabbricato, democratizzando finalmente la transizione ecologica e infine decidereinsieme come gestire l’energia di casa trasforma un gruppo di estranei sotto lo stesso tetto in una vera comunità unita da un obiettivo di tutela ambientale e sociale.La storia della prima comunità energetica condominiale di Pinerolo dimostra che il cambiamento non parte necessariamente dall’alto: si può fare concretamente la differenza per la sostenibilità partendo proprio dalle pareti di casa e condividendo il tetto con chi ci vive accanto.Senza confini, senza barriere e nel nome del rispetto del pianeta.Il luogo in cui assai spesso ci dimentichiamo di abitare.Maria Francesca NicolòResta aggiornato con Benvenuti in Condominio
Notizie, guide e sentenze per vivere e amministrare meglio il condominio. Scegli come seguirci:
Visualizzazioni: 217































