“Il valore delle cose” di Serena Cappellozza è il primo di una serie di romanzi gialli aventi come protagonista l’ispettrice Mirna Pagani. La vicenda si svolge nella Laguna Sud di Venezia, quella vasta area che si estende tra la città storica e le isole del Lido, Pellestrina, Chioggia, la Riviera del Brenta, e che fa da suggestivo sfondo agli avvenimenti delittuosi.
Un industriale, Leone Bartoni, viene trovato morto in un canale, avvolto in un tappeto tenuto saldo al fondo da un sacco di sabbia. L’ispettrice Pagani e il suo staff, tra cui l’ineffabile agente Angeli, riescono a localizzare il luogo del delitto, una casa di caccia in una località della Laguna, ma i fili che si dipanano da questa matassa sono tanti e le difficoltà per riannodarli si sciolgono a poco a poco con implacabile meticolosità e pazienza.
Bertoni viene mostrato come una persona odiosamente difficile con cui trattare e sa mascherare le proprie debolezze, ma è rispettato nella professione. Nella trama si intrecciano vicende molto diverse: le crociate animaliste della moglie e della figliastra di Bartoni, appassionato cacciatore, le illazioni su un possibile spionaggio aziendale rivelatosi poi improbabile, le scappatelle amorose e l’esistenza di un figlio segreto, i rapporti con il personale di servizio nelle case di caccia e di città.
Per alleggerire la tensione leggiamo anche del difficile rapporto dell’ispettrice Pagani con la madre eccentrica, con l’ex-marito archeologo e con il figlio teen-ager, un ragazzo problematico e con un inaspettato talento per l’arte, abbiamo i siparietti amorosi dell’agente Angeli in procinto di sposarsi con il suo partner di sempre, il medico Lucio, e i suoi tentativi di convincere l’ispettrice Pagani ad intraprendere percorsi psicologici di rilassamento di dubbio esito.
L’inchiesta punta su due possibili aree di investigazione: la società di cui Bartoni è stato Presidente fino al momento della sua morte e la sua famiglia. Il finale, non del tutto inaspettato, soddisfa i lettori appassionati di questo filone.
Serena Cappellozza è nata nel 1972, è laureata in Lingue e Letterature Straniere e insegna a Portogruaro. Il suo primo romanzo “Strade Inferno” del 2023 ha catturato l’attenzione della critica. “Il valore delle cose” è stato pubblicato da Sellerio nel 2025.
“La laguna è il luogo ideale dove uccidere” (Il Gazzettino)
Raffaella Cremonesi