Il periodo di Natale è quello in cui tutto si trasforma, in un pullulare di colori e suggestioni uniche. Persino la persona più scettica e mal disposta non può non rimanerne affascinata. Attraversare e girare per vie, piazze, parchi, condomini e ville rappresenta un piacere e una carezza per il cuore che non si ripete in nessun’altro periodo dell’anno.
Ma da dove nasce questa tradizione ricorrente in tutto il mondo?
L’usanza affonda le sue radici nella fede cristiana, dove la luce simboleggia Cristo come luce del mondo e rappresenta la speranza e la gioia. E Varese non manca mai di stupire. In particolar modo, presso i Giardini Estensi ma non solo, è possibile ammirare gli spettacoli di suoni, luci e colori che diventano parte di un paesaggio già incantevole e reso unico da questo evento.
Gratuito e aperto al pubblico tutti i giorni fino a serata inoltrata, garantisce la visione ad un bacino di pubblico estremamente numeroso e variegato. Una visita, per chi capitasse in zona, è più che raccomandata.
Mentre ammiriamo questa meraviglia, riflettiamo su quanto le festività natalizie abbelliscano il panorama della stessa città e dei paesi più piccoli.
Anche grazie al prezioso contributo di tante persone, tra cui volontari e condomini e anche abitazioni private.
Non è inusuale vedere dimore decorate in modo incredibile e con precisione certosina dove ogni particolare è studiato con cura ed attenzione al singolo dettaglio.
Molto spesso sono gli stessi abitanti a coordinarsi per reperire decorazioni e addobbare l’edificio al meglio: esempio di straordinaria ordinarietà e coesione di comunità che si manifesta in uno dei periodi più suggestivi dell’anno.
Segnale profondo e da non trascurare di quanto siano importanti la condivisione e la partecipazione anche sotto le diverse ricorrenze, che spesso vengono trascorse tra le quattro mura domestiche e nel proprio privato, magari anche in solitudine.
Attraverso un lavoro di abbellimento, anche temporaneo, è possibile sentirsi parte di quest’atmosfera che vede al centro il calore umano e la solidarietà.
Valori che dovrebbero essere valorizzati e riconsiderati, non soltanto a Natale.
Maria Francesca Nicolò