L’incendio divampato alcune sere fa in un attivo nei pressi di viale Padova a Milano, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme che richiama l’attenzione sulla sicurezza dei condomini italiani. Un episodio, che fortunatamente, non si è trasformato in tragedia, ma che conferma come il rischio incendi negli edifici residenziali sia sempre più concreto e frequente. Anapic – Associazione Nazionale Amministratori Professionisti Immobili e Condomiini rivolge un appello urgente agli amministratori di condominio, ai proprietari e ai condomini affinché la sicurezza antincendio diventi una priorità assoluta nella gestione degli immobili.
“La cronaca ci consegna con sempre maggiore frequenza immagini di appartamenti devastati dalle fiamme, famiglie evacuate e persone costrette a mettere a rischio la propria vita . Non possiamo continuare a rincorrere le emergenze : occorre prevenirle” dichiara Lucia Rizzi Presidente di Anapic.
La normativa
“La normativa di prevenzione antincendio non è un semplice adempimento amministrativo, ma uno strumento di tutela della vita umana . Ogni amministratore ha il dovere professionale e morale di verificare che il proprio condominio sia in regola con tutte le prescrizioni previste dalla legge”.
Anapic richiama in particolare l’attenzione sugli obblighi relativi al Certificato di Prevenzione Incendi ( Cpi ) e gli altri adempimenti previsti per gli edifici che ne sono soggetti . Troppo spesso tali verifiche vengono rinviate o sottovalutate, esponendo condomini e amministratori a gravi responsabilità. “C’è un aspetto che molti ignorano o tendono a sottovalutare “ prosegue Rizzi . “ L’assenza delle certificazioni obbligatorie o il mancato rispetto delle prescrizioni antincendio può compromettere l’efficacia della copertura assicurativa. In caso di sinistro , infatti , la compagnia potrebbe contestare il risarcimento qualora emergano violazioni delle norme vigenti . Il danno economico oltre a quello umano , potrebbe essere devastante .
Verifiche tecniche
“Anapic invita tutti gli amministratori a programmare con urgenza verifiche tecniche sugli impianti, sulle autorimesse, sulle centrali termiche, sulle vie di esodo e su tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa, promuovendo al contempo una maggiore informazione dei condomini sui comportamenti da adottare per prevenire gli incendi . “ La sicurezza non può essere oggetto di rinvii ne tantomeno di risparmi. Il costo della prevenzione è infinitamente inferiore rispetto al prezzo che si paga dopo un incendio. Ogni amministratore e’ chiamato a fare la propria parte con professionalità, competenza e senso di responsabilità.”
Anapic rinnova infine la disponibilità a collaborare con le istituzioni, i Vigili del Fuoco. E gli ordini professionali per diffondere una cultura della prevenzione e della sicurezza negli edifici condominiali.” La prevenzione sala vite . L’indifferenza può costarne molte” conclude la Presidente Rizzi
Comunicato Stampa