Novembre: l’idea, l’invio e la rivelazione
È l’inizio di novembre. Il freddo si insinua nel corridoio del Condominio Pandora. Jo March bussa alla porta del Signor Scrooge.
La porta si apre. Scrooge ha un’espressione tra la diffidenza e la rassegnazione.
«Signor Scrooge,» esordisce Jo con il suo entusiasmo contagioso, «ho un’idea.»
«Se la conosco bene, Signorina March, sarà un’idea che costa – sibila Scrooge – E che, temo, fallirà. Vada al sodo.»
«Via, Ebenezer – e non faccia quella smorfia, avevamo già deciso di chiamarci per nome. L’idea della biblioteca mi pare abbia avuto successo e non è stata troppo costosa, come le avevo promesso. Comunque. Quest’anno, alla festa di Natale ci sarà una novità assoluta: il nostro magazine! Un periodico del condominio. Ricette, interviste, curiosità, storie… Lo lanceremo la sera della Vigilia!»
Scrooge sente la sua pressione salire. «Un magazine? E chi paga? E chi ci perde tempo, oltre a lei? Le ricordo, cara Jo, visto che le piace tanto chiamarci per nome, che anche il tempo è denaro!»
Jo ignora le domande. «Il costo è minimo, la nostra vera risorsa è l’entusiasmo. Ci serve solo la sua mente affilata per l’editoriale sulla saggezza del risparmio. Ma soprattutto, ci serve Ulisse! Con i suoi viaggi ci darà tante idee per storie e ricette.»
Scrooge si strofina le mani, il panico non è più solo finanziario, ma emotivo. «Ulisse, eh? Ecco, brava Jo, vada da Ulisse. Vada subito. Lui ha viaggiato, vede il mondo da una prospettiva più ampia. Lui capirà che un progetto del genere è un investimento di speranza destinato a finire in fumo, un costo inutile e soprattutto doloroso. Lo convinca a spiegarle i veri rischi, in modo che lei possa desistere.»
Scrooge, convinto di aver trovato un alleato nel cinismo e nella frustrazione, la congeda.
Leggi qui la versione integrale del nostro racconto di Natale!
Redazione
