giovedì, 22 gennaio 2026

media partner di

Rimani sempre aggiornato

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di Benvenuti in Condominio

ULTIMI ARTICOLI

“La fame del Cigno”, L. Mercadante

“La fame del Cigno” mostra già dalla copertina un’immagine evocativa: un grosso cigno nero, simbolo della condizione esistenziale del protagonista. A pochi giorni dal Natale il giornalista Domenico Cigno, un cinquantenne super-obeso ex-pugile con un passato promettente, scopre il cadavere di una giovane donna nei canali di una zona che sta visitando. Ci troviamo nella zona di Castel Volturno tra Napoli e il confine laziale, un territorio decadente, limaccioso e paludoso, pieno di palazzine abbandonate, insomma uno sfondo di degrado e criminalità, uno specchio cupo alla condizione umana e sociale esplorata nel romanzo.

La ragazza, si scopre, potrebbe essere una studentessa e attivista torinese, che sta indagando su presunti traffici di donne nigeriane nella zona. Cigno si aggrappa alla storia come a un’opportunità di riscatto data ad una persona malinconica e autoironica, continuamente in lotta con il proprio corpo, con la fame, con la fatica fisica che accompagna ogni suo movimento. La vicenda riaccende in lui l’istinto giornalistico che pensava di avere perso e, con il suo sguardo attento, si scontra con l’ambiente effimero dei media digitali e degli influencer. Si lascia indietro, finalmente, la sua “metamorfosi inversa”, la sua bellezza “del Cigno” ormai perduta e degenerata in disperazione per dedicarsi al suo bisogno di verità , lasciandosi indietro la solitudine e il fallimento.

Cigno è un anti-eroe e il suo è un viaggio tra disillusione, autodistruzione e riscatto personale per finalmente aggrapparsi alla verità e raccontare un fatto reale del territorio in cui si sta muovendo. Gli argomenti sono psicologici, sociali e territoriali, e li percepiamo più per opera dei personaggi stessi, imperfetti, che non tramite la narrazione vera e propria; il risultato èmolto più di un semplice thriller, è un noir originale, un viaggio sia fisico che introspettivo in una zona di degrado attraverso la voce di Domenico Cigno.

Luca Mercadante è nato nel 1976; dopo la laurea in Giurisprudenza si è avvicinato al teatro e alla scrittura, conducendo anche laboratori di scrittura creativa e percorsi di coaching narrativo. I suoi primi titoli sono “Nata per te” del 2018 e “Presunzione” del 2019, oltre ad alcuni racconti. Il litorale domitio e Castel Volturno sono sue ambientazioni frequenti, territori che conosce molto bene e che rivisita in chiave emotiva e narrativa.

“La fame del Cigno” è uscito nel 2025 pubblicato da Sellerio Editore, ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2025 ed è stato finalista del Premio Bancarella lo stesso anno.

Raffaella Cremonesi

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

10-12 OTTOBRE | VARESE - Palazzo Estense

1° EDIZIONE

Il Villaggio del Condominio

VI ASPETTIAMO IN FIERA!