Con il cambiamento climatico raramente assistiamo nel periodo natalizio a quelle belle nevicate che un tempo ci spingevano a uscire soprattutto per la gioia dei bambini, oppure ci facevano stare a casa a guardare i fiocchi che scendevano. Può darsi che però piova, dunque convenga restare in casa, copertina sulle gambe, e cercare negli ormai numerosi canali TV quei bei filmoni che inevitabilmente vengono proposti e che fa sempre piacere riguardare.
Ci portano ricordi, sensazioni, impressioni di quando li vedemmo per la prima volta, poi per la seconda, la terza … Potremmo quasi recitare la parte insieme agli attori. Ecco la personalissima lista compilata dall’autrice delle Recensioni del giovedì, elencate in ordine casuale.
- Ragione e Sentimento (Sense and Sensitivity), diretto da Ang Lee nel 1995, interpretato da Emma Thompson, Kate Winslet, Hugh Grant, e dal compianto Alan Rickman. Tratto dall’omonimo romanzo di Jane Austen, è ambientato alla fine del 18’ secolo. La ragione di Elinor e l’emotività di Marianne giocano un ruolo fondamentale all’interno del contesto sociale e delle convenzioni dell’epoca.
- Via col Vento (Gone with the Wind): non descriveremo questo film capolavoro del 1939, interpretato magistralmente da Vivien Leigh e Clark Gable, se non con le parole “quasi quattro ore che passano velocissime” .
- Il Padrino (The Godfather), film diretto da Francis Ford Coppola nel 1972, attori principali Marlon Brando, Al Pacino, Diane Keaton. Argomento certamente non natalizio e magistrale interpretazione degli attori. Un’epopea criminale che ha ridefinito il genere, la storia di Vito Corleone impegnato nel difficile compito di tenere la famiglia unita all’interno di un impero mafioso compatto.
- Lo stagista inaspettato (The Intern) del 2015 da Nancy Meyers, con Robert De Niro e Anne Hathaway. Ben Whitaker, pensionato vedovo diventa stagista senior nella start up di moda online fondata e diretta da Jules, brillante e sempre sotto pressione. L’esperienza di Ben porta equilibrio, saggezza e umanità mostrando che l’incontro tra generazioni e il valore dell’esperienza sono preziosi.
- La Meglio Gioventù, diretto nel 2003 da Marco Tullio Giordana, con un cast stellare composto da Alessio Boni, Luigi Lo Cascio, Jasmine Trinca, Maya Sansa, Fabrizio Gifuni, Sonia Bergamasco, Adriana Asti. I fratelli Matteo e Nicola accompagnano Giorgia, un’adolescente con problemi psichici, dal padre in Abruzzo. E’ l’inizio di un racconto lungo 37 anni di storia italiana, attraverso le vicende di una famiglia della piccola borghesia romana.
- Love Actually (L’amore davvero) è una commedia romantica del 2003, diretta da Richard Curtis e interpretata da un cast composto tra gli altri da Hugh Grant, Emma Thompson, Liam Neeson, Colin Firth, Keira Knightley, Alan Rickman, per citarne solo alcuni. Un numero di situazioni intricate va a ricomporsi in quadri armonici di Vigilia di Natale, e l’amore come spesso accade trionfa.
- Piccole Donne (Little Women), nella versione del 1994 diretta da Gillian Armstrong, e interpretata da Winona Ryder, Kirsten Dunst, Susan Sarandon, Gabriel Byrne. Uno degli adattamenti tratti dal romanzo di Louisa May Alcott, descrive la vita delle quattro sorelle March che crescono e si affacciano alla vita all’amore e alle difficoltà sullo sfondo della Guerra di Secessione che dilania la loro nazione.
- La Finestra sul Cortile (Rear Window), film del 1954 diretto da Alfred Hitchcock e interpretato da Grace Kelly e Cary Grant. Un magistrale thriller sull’ossessione del vedere: un fotoreporter costretto sulla sedia a rotelle da un incidente spia i vicini di casa con il teleobiettivo e vede qualcosa di strano.
- Titanic, del 1997, vincitore di numerosi Oscar, diretto da James Cameron e interpretato da Kate Winslet e Leonardo Di Caprio. Un amore epico sullo sfondo di una tragedia ormai storica, con scene iconiche e una colonna sonora memorabile. Cerchiamo sotto la doccia di imitare Celine Dion e non ci riusciamo mai.
- Vi presento Joe Black (Meet Joe Black) del 1998, interpretato da Anthony Hopkins e da un giovane Brad Pitt. Reale e surreale si mescolano in questo film dove la trama drammatica viene a volte stemperata da scene ironiche e noir, a riprova della bravura degli interpreti.
- Le regole del caos (A little Chaos) diretto nel 2014 da Alan Rickman, interpretato da Kate Winslet, Matthias Schoenaerts, Stanley Tucci e dallo stesso Rickman nella parte del Re Luigi XIV, il Re Sole. La giardiniera Sabine Du Barry sottopone alla corte reale i suoi progetti per la realizzazione di una sala da ballo all’aperto all’interno dei Giardini di Versailles e, malgrado boicottata dall’establishment, porta a termine il suo progetto, trovando anche l’amore.
- Perfect Days, film del 2023 diretto da Wim Wenders, ambientato in Giappone. Il protagonista Hirayama sembra perfettamente soddisfatto della sua vita semplice e si gode i suoi hobby lontano dal lavoro. Una serie di incontri inaspettati rivela gradualmente il suo passato.
- Mio Fratello è figlio unico, diretto da Daniele Lucchetti nel 2007, con Elio Germano e Riccardo Scamarcio. Nella provincia italiana, durante gli anni del terrorismo, i fratelli Accio e Manrico corrono su opposti fronti politici, amano la stessa donna e attraversano in un continuo confronto una stagione di fughe, di ritorni, di botte e di grandi passioni.
Ce ne sarebbero molti, moltissimi alti ed è stato faticoso sceglierne così pochi. Sono tutte opere che meritano di essere viste: coinvolgenti, ben realizzate e capaci di intrattenere fino alla fine. Alcune portano i segni del tempo, è la sorte dei classici che però hanno in sé l’idea di universalità, quasi di immortalità: almeno fino alla fine del mondo vi saranno persone che li andranno a cercare, magari anche per passare un pomeriggio piacevole nel giorno di Natale.
Buone Feste e buona visione a tutti!
Raffaella Cremonesi