mercoledì, 10 dicembre 2025

media partner di

Rimani sempre aggiornato

Ricevi le principali novità sul Condominio in tempo reale direttamente nella tua casella email. Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di Benvenuti in Condominio

ULTIMI ARTICOLI

Privacy in condominio: cosa occorre sapere per non andare in cortocircuito

In un condominio, la privacy non è un optional: è una regola da rispettare, anche quando si parla di aria comune. I dati personali—come numeri, cognomi, informazioni sanitarie o immagini — non vanno lasciati alla buona sorte. Ecco cosa devi sapere.

1. L’amministratore, tra incarichi e responsabilità

L’amministratore è spesso il titolare del trattamento dei dati personali dei condomini oppure, se delegato, ne diventa il responsabile ai sensi del GDPR. Questo significa che ha l’obbligo di:

  • Gestire i dati (anagrafici, morosità, telefonici, sanitari) con criterio e sicurezza.
  • Tenere un registro dei trattamenti (art. 30 GDPR).
  • Richiedere una valutazione d’impatto (DPIA) quando l’impianto di videosorveglianza è massiccio.
  • Segnalare eventuali violazioni dei dati (“data breach”) entro 72 ore alle autorità competenti

Il rispetto del GDPR non è un optional tecnico: può generare sanzioni pesanti per il condominio e per l’amministratore stesso .

2. Le telecamere in condominio: tra sicurezza e privacy

Installare un sistema di videosorveglianza nelle zone comuni (cortile, ascensore, scale) è possibile… ma solo se si rispettano alcune regole fondamentali:

  • Serve una delibera dell’assemblea con maggioranza qualificata (art. 1136 c.c.).
  • È ammesso se si può provare che la misura è: necessaria, proporzionata, efficace per la tutela del condominio (per esempio: precedenti furti)
  • È obbligatorio installare cartelli chiari che segnalino le telecamere e il titolare del trattamento, oltre a limitare la conservazione delle immagini (massimo 7 giorni)
  • L’accesso alle registrazioni deve essere ristretto a personale autorizzato, protetto da password o credenziali sicure.
  • I singoli condomini non possono installare telecamere private che riprendano le aree comuni: è considerato illecito e lesivo della privacy altrui

3. La bacheca condominiale & altri spazi di comunicazione

Anche affiggere dati sensibili sulla bacheca, inviare email o condividere documenti riguardanti vicini (es. per molestie o barriere architettoniche) richiede attenzione:

  • Le informazioni pubblicate sulla bacheca condominiale devono essere generiche, come date delle assemblee o avvisi anonimi, mai nomi o persone specifiche
  • I siti web o chat di condominio vanno gestiti con trasparenza e nel rispetto del principio di minimizzazione dei dati: si raccolgono solo quelli strettamente necessari, e solo per il tempo necessario.

4. Un condominio moderno… con regole chiare

Pensare alla privacy condominiale non è solo colla o burocrazia: è rispetto reciproco, equità, prevenzione. Informare i condomini sulle regole, nominare eventualmente un consulente privacy o un DPO (nei grandi edifici) può evitare tensioni, contenziosi e sanzioni.

In conclusione, in condominio la privacy non è un lusso: è un dovere civico. Conoscere, applicare e confrontarsi su questi temi fa davvero la differenza tra semplice convivenza e comunità consapevole.

Redazione

Facebook
X
LinkedIn
WhatsApp
Telegram
Email

10-12 OTTOBRE | VARESE - Palazzo Estense

1° EDIZIONE

Il Villaggio del Condominio

VI ASPETTIAMO IN FIERA!