Chi ha detto che il condominio è solo noia, tabelle millesimali e liti per il riscaldamento? Il condominio è, prima di tutto, un incredibile generatore di storie. È un teatro a porte chiuse dove si intrecciano commedie, noir, drammi e persino epopee d’amore.
Per questo, al Salone del Libro 2026, la nostra redazione incontrerà editori, talent scout e scrittori per presentare un progetto unico: un premio letterario volto a premiare chi saprà raccontare meglio cosa accade dietro quegli spioncini e all’interno di quelle assemblee che tanto ci fanno disperare (e sorridere).
1. Perché un concorso letterario sul Condominio?
Nel 2026, l’abitare condiviso è diventato una sfida sociale. Vogliamo che la letteratura torni a occuparsi di questa realtà. Cerchiamo storie che vadano oltre lo stereotipo:
- Il Noir Condominiale: Delitti perfetti tra le mura di un palazzo storico.
- La Commedia dei Millesimi: Il lato tragicomico delle assemblee fiume.
- Il Futuro dell’Abitare: Racconti distopici o utopici sui “Supercondomini” del domani.
2. Scouting tra le Case Editrici
Il nostro obiettivo al Salone è ambizioso: creare una partnership con una casa editrice di rilievo per pubblicare un’antologia dei migliori racconti o il romanzo vincitore. Parleremo con i grandi gruppi e con gli editori indipendenti per trovare chi, come noi, crede che il condominio sia il miglior specchio della società italiana contemporanea.
3. Un invito agli Scrittori (anche quelli nel cassetto)
Se sei un autore o un condòmino con la passione per la scrittura, tieni d’occhio i nostri canali. Al Salone distribuiremo il Manifesto della Narrativa Condominiale. Cerchiamo voci nuove che sappiano descrivere con onestà, ironia o mistero il microcosmo in cui viviamo.
Scriviamo insieme il prossimo capitolo
In conclusione, la nostra presenza al Salone del Libro segna un passo avanti per la nostra community. Vogliamo dimostrare che il condominio non è solo un onere burocratico, ma un patrimonio di umanità che merita di essere scritto e letto.
La serietà di Benvenuti in Condominio si sposta oggi sul piano culturale, perché crediamo che capire meglio chi vive accanto a noi, magari attraverso un racconto, ci aiuti a vivere meglio (e a litigare meno) in assemblea.
E tu, che storia scriveresti sul tuo condominio? Hai un vicino che sembra uscito da un romanzo giallo o una situazione così assurda da sembrare una commedia di Eduardo?
Scrivicelo nei commenti! Le vostre suggestioni potrebbero diventare le tracce del nostro concorso. Se vuoi ricevere in anteprima il regolamento del premio letterario, iscriviti alla nostra newsletter gratuita.
Redazione