C’è un fenomeno fisico che si manifesta puntualmente ogni anno tra il martedì e il sabato dell’ultima settimana di febbraio: la trasmutazione del vicino. Persone insospettabili, che per dodici mesi si sono limitate a un timido “buongiorno”, improvvisamente si trasformano in tenori drammatici o dive pop, convinte che la doccia o il salotto abbiano l’acustica del Teatro Ariston.
Il Sintomo: La “Sindrome dell’Ariston Espanso”
Il karaoke involontario non avviene su una base musicale. È un grido liberatorio che esplode durante i ritornelli più famosi.
- Il problema: La struttura molecolare dei palazzi moderni (e di quelli antichi) sembra progettata appositamente per trasportare gli acuti del vicino direttamente nel tuo cuscino proprio mentre Amadeus annuncia la classifica provvisoria all’una di notte.
Classificazione dei Cantanti Condominiali
- L’Urlatore di Mezzanotte: Colui che aspetta l’ospite internazionale per lanciare il suo acuto. Solitamente stona, ma compensa con il volume.
- Il Corista del Bagno: Sfrutta il riverbero delle mattonelle per amplificare l’effetto “stadio”. Tu sei in cucina e senti chiaramente il coro di “Si può dare di più” provenire dallo scarico della lavatrice.
- Il Fantasanremista Agitato: Non canta, ma urla “Bonus!” o “Malus!” ogni volta che un artista indossa gli occhiali da sole o dice “Baudi”. Rumore bianco che mette a dura prova la tua pazienza.
Strategie di Difesa (Senza chiamare il 112)
Come sopravvivere se la tua camera da letto confina con il fan numero uno dei Ricchi e Poveri?
- L’Effetto “Se non puoi batterli, unisciti a loro”: Accendi anche tu la TV. Se entrambi guardate il Festival, le onde sonore si annullano (o almeno si confondono). È il principio della cancellazione del rumore, versione condominiale.
- Il Messaggio Diplomatico: Scrivi sul gruppo WhatsApp (quello di cui abbiamo parlato nel capitolo 34): “Complimenti all’interno 5 per l’estensione vocale, ma ricordiamoci che domani la sveglia suona per tutti alle 7!”. Aggiungi un’emoticon di uno spartito per sembrare meno aggressivo.
- La “Rappresaglia” Mattutina: Se lui ti ha tenuto sveglio fino alle due con le canzoni di Sanremo, tu alle otto di mattina puoi sempre fargli ascoltare la tua collezione di Heavy Metal mentre passi l’aspirapolvere. Giusto per ristabilire l’equilibrio cosmico.
Il Verdetto della Giuria (Il Codice Civile)
Ricordiamoci che, Festival o meno, valgono le regole sulle immissioni sonore. Se il karaoke diventa un concerto live che supera la “normale tollerabilità”, nemmeno il fanta-bonus di un artista che ruba una borsetta può giustificare il disturbo della quiete. Tuttavia, per una settimana all’anno, la giuria condominiale tende a essere più clemente.
Il Festival di Sanremo passa, i vicini restano. Forse, tra una stecca e l’altra, scoprirete che quel vicino che vi stava antipatico ha i vostri stessi gusti musicali. O forse, semplicemente, comprerete dei tappi per le orecchie migliori per l’anno prossimo.
E nel tuo palazzo chi è il “big” in gara quest’anno? Il tenore del secondo piano o la boy-band di adolescenti del sottotetto?
Redazione