Come amiamo fare di tanto in tanto, ci occupiamo oggi di una scrittrice varesina, Angela Borghi, e della sua opera. Angela Borghi ha lavorato molti anni come medico internista e responsabile di Pronto Soccorso in un ospedale di Varese e, una volta andata in pensione, si è dedicata alle sue passioni, tra cui, importantissima, la scrittura.
L’ambientazione: i laghi del Varesotto
L’ambientazione delle sue opere è collocata quasi sempre nella zona dei laghi del Varesotto, terra che conosce bene e di cui comprende le sfaccettature e peculiarità. Troviamo ambientazioni note e che noi del luogo sappiamo riconoscere nella natura, nei panorami, nelle atmosfere e nelle situazioni. Vediamo personaggi con nomi familiari e abitudini consolidate nei tempi e nei luoghi, tipiche dei posti in cui vivono.
Le atmosfere dei piccoli paesi intorno al Lago Maggiore e al lago di Varese vengono rese senza bisogno di troppe parole: un profumo, il nome di una pianta, un colore, rendono l’atmosfera reale più di tanti aggettivi.
Nonostante ciò, le trame vengono raccontate in modo da trasportare le situazioni in un contesto di universalità ben lontano dal provincialismo che a volte caratterizza altri autori della zona.
E’ encomiabile questa capacità dell’autrice di staccarsi dai contesti locali e inserirsi in atmosfere più legate alla trama tipica del romanzo giallo e noir favorendone la comprensione anche a lettori che non sono familiari con gli sfondi geografici e umani della zona.
La scrittura
La scrittura è molto gradevole, a volte non priva di ironia; i personaggi sono ben delineati, inseriti in una propria dimensione di vita e tuttavia pronti a uscirne se il caso lo richiede; le trame sono svolte in modo appropriato e gli indizi sono abilmente disseminati fino alla fine del romanzo e all’esauriente conclusione finale.
Alcuni romanzi che abbiamo letto e apprezzato sono:
- “La ragazza con il vestito azzurro” (Robin Edizioni, 2019), ambientato nell’immaginario paesino di San Fulcro, sul Lago Maggiore, nel quale Guido Lanfranchi, edicolante di grande cultura e intuito, cerca di far luce su un delitto con molti risvolti;
- “L’uomo che guarda il lago” (Morellini Editore, 2024), in cui il medico legale Teodolinda Caretti, Teo per gli amici, collabora con il commissario Brandstatter della Questura di Varese per risolvere un omicidio apparentemente collegato a fenomeni satanici verificatisi nel piccolo Comune di Cazzago Brabbia, dove la dottoressa Caretti vive;
- “Fiori per la danza macabra” (Morellini Editore, 2025), dove due complicati omicidi di giovani donne sullo sfondo dell’Eremo di Santa Caterina del Sasso mettono alla prova le abilità investigative dei protagonisti.
Angela Borghi ha inoltre pubblicato diversi racconti nelle varie antologie “Delitti di Lago” composte da racconti gialli che hanno come filo conduttore l’ambientazione sui laghi del Nord Italia.
Raffaella Cremonesi