Camera Condominiale Varese è stata chiamata in prima linea in uno dei momenti più delicati per molte famiglie. Dicembre 2024, a pochi giorni dal Natale: un gruppo di condomini esasperati ci contatta perché al freddo da giorni, abbandonati da un amministratore irreperibile e da un’associazione di categoria che non ha dato alcuna risposta.
Da subito abbiamo sentito la responsabilità morale di intervenire. E così è stato: in meno di 24 ore, grazie al lavoro di squadra, 30 famiglie hanno riacceso il riscaldamento, garantendo un Natale dignitoso a chi rischiava di passarlo con cappotti e stufette improvvisate.
Poi è arrivato il 2025, e con esso la verità: un buco da 300 mila euro lasciato dall’amministratore. Abbiamo ricostruito tutto— dai conti al rapporto di fiducia tra i condomini—affidando la gestione a un professionista serio e preparato.
Oggi, ottobre 2025, la storia si ripete. Condominio diverso, stesso amministratore, stesso copione: famiglie al freddo, danni, silenzi. Pensavamo che la magistratura o la sua associazione l’avessero fermato. Invece no.
E allora siamo tornati in campo, questa volta in via Magenta 30 a Varese, dove la situazione si è mostrata fin da subito persino più grave. Anche qui ci siamo attivati per ridare alle persone ciò che meritano: calore, sicurezza e rispetto.
Per questa gestione abbiamo scelto un giovane amministratore, alle prime armi ma motivato e attento. È una scelta simbolica e concreta: chi inizia questo mestiere deve vedere da vicino cosa significa trovarsi davanti a famiglie in difficoltà, capire che non è un lavoro qualsiasi, ma una responsabilità verso la comunità.
Ringraziamo anche i responsabili di A2A in entrambi le occasioni per avere capito soprattutto il lato umano di una grande azienda.
Camera Condominiale Varese continuerà a farlo: essere presente, ascoltare, intervenire.
Perché il condominio non è solo un edificio: è vita, ed è nostro dovere proteggerla.
Camera Condominiale Varese