Ed eccoci arrivati nella settimana dedicata al riposo e allo svago, una delle più attese per molti di noi. Ferragosto è il momento clou dell’estate, quello dove si concentra la movida e tutto il mondo legato a questa ricorrenza. Il periodo dove la maggior parte delle aziende chiude e le persone si dirigono verso le mete di vacanza, sia in Italia che all’estero.
Anche chi non va in ferie si gode un po’ di meritato riposo grazie alle tante iniziative in corso nelle città. Queste ultime, nel corso degli anni, si sono attrezzate per dare sempre più opportunità a chi non si può permettere una vacanza. Musei gratuiti, concerti, iniziative di ogni genere sono all’ordine del quotidiano e ben vengano.
Difatti, sempre più spesso, gli italiani decidono di non recarsi in ferie in agosto, a causa dei prezzi più che triplicati: chi può opta per periodi meno gettonati e spesso meno affollati. E’ un dato oggettivo che andare in ferie a giugno o a settembre costi almeno il 30 % in meno, per non parlare in termini di traffico e trasporti. E così gli stessi condomini si trovano più popolati in agosto rispetto agli altri mesi estivi. Una coincidenza che potrebbe trasformarsi in una grande opportunità.
A Varese e provincia il Ferragosto è particolarmente sentito, complice il turismo che popola le località di lago e la tradizione che vuole bellissimi spettacoli pirotecnici sulle sponde degli specchi lacustri. Uno per tutti: i fuochi di Laveno ed Angera che richiamano turisti da ogni dove. Non gli unici, perché anche nei piccoli centri non mancano le iniziative, le feste e le sagre di ogni genere. Tripudio di colori, emozioni e suggestioni che non solo il lago sa regalare: la città giardino e la provincia che la circonda sono enclave preziose di arte, cultura e natura unite ad una tradizione oramai consolidata, nota a moltissimi di noi. Vogliamo parlare delle grigliate alla Schiranna e Gavirate? Passare il 15 agosto a prendere il sole e a grigliare è uno dei passatempi preferiti dei varesini, da sempre.
Ma quali sono state le tradizioni legate a questo periodo?
La domanda è di quelle aperte, che si perdono nella memoria più antica e che sarebbe bene ricordare. Perché, se da un lato si è sempre proiettati verso il futuro, dall’altra si dimenticano i momenti di condivisione più importanti. Esiste per caso un piatto tipico del Ferragosto o una tradizione legata ad esso? Sarebbe bello raccogliere dati come questo, e in tal senso il gruppo Facebook de La Varese Nascosta è da sempre attivo nel condividere e archiviare questo tipo di informazioni. Grazie agli utenti stessi e alle loro memorie, creando un tesoro di preziosi ricordi ed aneddoti.
E il condominio? Potrebbe essere uno scrigno altrettanto prezioso di umanità e supporto. Oltre a condividere una rete sociale utile alla comunità, si possono pensare anche a calendarizzare diversi eventi sociali. Dall’organizzazione di un semplice caffè ad una cena in cortile. Sono convinta che creare una comunità possa partire dal quotidiano, imparando a conoscere anche il vicino di casa. Quello che generalmente si vede solo di sfuggita e di cui non si praticamente nulla. Ma che magari è più simile a noi di quanto si creda. E quale occasione migliore se non il clima rilassato delle vacanze per fare conoscenza?
La Varese Nascosta