venerdì, 29 agosto 2025

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Il rientro e il condominio

Il rientro dalle vacanze rappresenta sempre un trauma per tutti, anche per una comunità come il condominio. Inutile che se ne dica, ma le ferie sono un momento dove si può davvero staccare da tutto e magari dedicarsi un poco a sé stessi e alle proprie passioni.

Fine agosto è il periodo dove tutto torna alla normalità, in attesa di riprendere a pieno regime, soprattutto per quanto riguarda lavoro e ritmi quotidiani.
Da un giorno all’altro le città tornano a ripopolare e a brulicare di movimenti frenetici e spesso convulsi.
Contrariamente a quanto si possa immaginare, la cultura è quella che sembra non riposare mai. Anche in agosto, come molti centri urbani, Varese è stata scenario di eventi assolutamente interessanti e ricchi di fascino.
Curati da “La Varese Nascosta” sono state svolte una serie di iniziative nella meravigliosa cornice della Sala Veratti, nel cuore vivo e pulsante della città giardino. Questa associazione culturale ha da sempre, come motore pulsante, quello di condividere bellezza e conoscenza, non fermandosi mai e di fronte a nulla.
Perché, nel nostro bellissimo e contraddittorio paese, nulla vi è di più difficoltoso che abbattere il muro di indifferenza riguardo cultura e diffusione. Si pensa che essa sia qualcosa di superfluo e non indispensabile, nonostante essa rappresenti la costola su cui poggiano le fondamenta di un paese che possa definirsi civile.
Nel caso degli eventi del mese di agosto, la stessa meravigliosa Sala Veratti è stata anche altresì meravigliosamente adornata da opere di artisti locali che hanno reso il tutto unico e irripetibile.

La mostra è tuttora visitabile e invito a fare un giro, visto che si avvia verso la conclusione.
Un modo per ricominciare dopo le ferie, cullati dalla bellezza dell’arte e della cultura.
Riprendere le giornate a pieno regime può essere estremamente stancante: tanto vale concedersi qualche piccolo momento di sano e costruttivo svago.
E dunque perché non replicare anche all’interno della propria comunità condominiale?
Magari creando momenti di aggregazione e condivisione, come aperitivi in cortile e serate rilassanti dove guardare un nuovo film in uscita su canali streaming.
Ricominciare sarebbe più facile se ci fosse un supporto davvero sinergico e meno indifferente tra vicini di casa.
Meno accentrato sull’individualismo e più verso un senso comunitario profondo e sentito.
Perchè possiamo trovare, anche inaspettatamente molto in comune persino con chi condividiamo il pianerottolo.
Oltre ogni muro che ci separa, ci sono tante vicende, pensieri e riflessioni che possono diventare meno onerosi a volte con una parola di conforto.

Il condominio, se ci pensiamo, è la prima comunità di cui siamo partecipi: impariamo a renderla migliore, soprattutto perché una comunità viva e partecipe può essere la nascita di un piccolo angolo di mondo diverso e a misura d’uomo.
E abbiamo immensamente bisogno di avere un luogo che possa essere davvero casa.

Maria Francesca Nicolò