Ancora una volta, invece di un lavoro singolo, ci confrontiamo con l’opera di una scrittrice varesina, Laura Veroni. Oltre a diversi racconti gialli di buona qualità Veroni ha scritto un buon numero di romanzi polizieschi e noir incentrati su un team investigativo di abili poliziotti coordinato dal PM Elena Macchi.
Questi romanzi sono ambientati a Varese dove il magistrato risiede, con piccoli spostamenti resi necessari dall’attività investigativa all’interno della nostra provincia, e sono uno spaccato della vita nella nostra città, mantenendo anche la toponomastica dei luoghi, perfino i nomi di negozi, ristoranti, parcheggi, palestre, a volte anche di persone reali.
Costante l’attenzione, quasi dovuta, alle abitudini e alle frequentazioni della Varese cosiddetta “bene”: un giro di persone per lo più auto referenzianti, attaccati ai propri luoghi e privilegi che non amano condividere con altri al di fuori della propria cerchia e che però a volte non si fanno scrupolo di compiere azioni in generale fuorvianti della verità.
Questo attaccamento pedissequo alla città, se da un lato mostra un indubbio affetto per le proprie origini, dall’altro rende questi romanzi molto “locali” e dunque poco comprensibili da parte di un pubblico meno provinciale e meno appartenente alla nostra città.
L’attenzione della narratrice è infatti spesso rivolta alle descrizioni e alla storia dei luoghi piuttosto che alle trame poliziesche e noir dei romanzi che quindi potremmo definire “guide turistiche di Varese e provincia legate dal filo rosso di una discreta trama poliziesca”
Detto questo dobbiamo però evidenziare che l’autrice ha una buona intuizione dei plot, che una volta intravisti dal lettore all’interno degli autocompiacimenti di luogo, sono interessanti e meriterebbero una trattazione meno provinciale e più approfondita. Apprezziamo lo stile narrativo scorrevole, sebbene molto ricco di particolari non indispensabili alla comprensione delle trame e che a volte deviano l’attenzione del lettore.
Laura Veroni è nata e vissuta a Varese, dove lavora come insegnante in una Scuola Superiore.
Alcuni titoli: I Delitti di Varese – Varese non ha paura – Il passato non muore – Il Giallo di Varese editi da Fratelli Frilli Editore
Raffaella Cremonesi