Per i condòmini e gli amministratori che gestiscono edifici con impianti centralizzati, il 1° gennaio 2027 è una scadenza importante. Entro quella data, i contatori di fornitura, i sotto-contatori e i sistemi di contabilizzazione del calore interessati dalla norma devono consentire la lettura da remoto, ferme le condizioni di fattibilità tecnica ed efficienza in termini di costi previste dal D.Lgs. 102/2014.
L’obiettivo della normativa è chiaro: archiviare definitivamente le vecchie letture manuali porta a porta e garantire una trasparenza e una frequenza molto più elevata nella rendicontazione dei consumi energetici.
Cosa cambia concretamente per i condomini?
La novità interessa direttamente i sistemi utilizzati nei condomini per misurare i consumi di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria.
Fine dei controlli fisici in casa: I dispositivi dovranno “parlare” a distanza, trasmettendo i dati senza la necessità che il tecnico debba entrare fisicamente nelle singole unità abitative per rilevare i dati dai termosifoni.
Dati sui consumi più frequenti: La telelettura consentirà di ricevere informazioni sui propri consumi con una frequenza decisamente superiore (almeno una volta al mese dal 1° gennaio 2022, quando sono installati dispositivi leggibili da remoto; per riscaldamento e raffrescamento è prevista la possibilità di esenzione fuori stagione), permettendo ai residenti di accorgersi tempestivamente di eventuali sprechi prima dell’arrivo del conguaglio di fine gestione.
Adeguamento o sostituzione: cosa devono fare i condomini?
L’art. 9, comma 5-bis, del D.Lgs. 102/2014 prevede la leggibilità da remoto per i dispositivi installati dopo il 25 ottobre 2020, ferme le condizioni di fattibilità tecnica ed efficienza in termini di costi. Occorre verificare sul posto la conformità degli apparecchi installati. Il problema riguarda invece i condomini in cui sono presenti apparecchi più datati. In vista della scadenza, l’amministratore e l’assemblea condominiale sono chiamati a verificare tempestivamente lo stato dell’impianto:
Verificare la compatibilità: Non è detto che i vecchi apparecchi debbano essere per forza buttati; molti modelli consentono un adeguamento tecnico per renderli compatibili con la ricezione a distanza.
Valutare la sostituzione: Laddove l’adeguamento non sia possibile (salvo comprovate impossibilità tecniche o costi sproporzionati valutati dai tecnici), si dovrà valutare la sostituzione. È utile confrontare anche protocolli, interoperabilità e condizioni di accesso ai dati, senza considerare un protocollo specifico come un obbligo generalizzato di legge.
Controlli da programmare prima del 2027
- Recuperare marca, modello e anno di installazione dei dispositivi presenti.
- Chiedere al manutentore una verifica documentata della leggibilità da remoto e dell’eventuale aggiornabilità.
- Confrontare costi, accesso ai dati e compatibilità delle soluzioni proposte.
- Portare in assemblea l’eventuale adeguamento con preventivi e tempi di esecuzione.
Per organizzare anche l’avvio stagionale dell’impianto, consulta il calendario aggiornato nell’articolo Accensione del riscaldamento in condominio 2026–2027.
Fonte normativa
Il riferimento è l’articolo 9 del D.Lgs. 102/2014, nel testo vigente, che collega la scadenza del 1° gennaio 2027 alle condizioni di fattibilità tecnica ed efficienza in termini di costi.
Il consiglio di “Benvenuti in Condominio”: Non aspettate l’ultimo momento. Chiedete all’amministratore di verificare con il manutentore lo stato dei contatori e dei ripartitori del palazzo, inserendo l’argomento all’ordine del giorno della prossima assemblea per pianificare l’eventuale adeguamento in tempo utile.
Vuoi restare sempre un passo avanti su tutte le novità tecnologiche e normative che impattano sulla gestione del tuo condominio?
Raccontaci nei commenti: nel vostro condominio i contatori sono già predisposti per la lettura da remoto o utilizzate ancora vecchi sistemi manuali?
Redazione
Resta aggiornato con Benvenuti in Condominio
Notizie, guide e sentenze per vivere e amministrare meglio il condominio. Scegli come seguirci:

























