PRELIEVI IN CONTANTI E ANTICIPAZIONI FANTASMA: IL TRIBUNALE DI ROMA RIBALTA LE PRETESE DELL’EX AMMINISTRATORE
Quando un amministratore cessa il proprio mandato, il passaggio delle consegne può far emergere controversie su compensi arretrati e anticipazioni di cassa. L’ex amministratore può chiedere un decreto ingiuntivo per ottenere il pagamento delle somme che ritiene dovute. Ma come si dimostrano questi crediti e quale ruolo hanno i documenti contabili?
A fare chiarezza con una pronuncia destinata a fare eco è il Tribunale di Roma (Quinta Sezione Civile) con la Sentenza n. 13204 del 22 settembre 2026 (giudice dott.ssa Maria Grazia Berti), che ha totalmente azzerato le pretese creditorie di un ex amministratore, revocando il decreto ingiuntivo precedentemente emesso.
Il caso e le contestazioni del condominio
La controversia nasce dall’opposizione promossa da un condominio di Roma contro il decreto ingiuntivo con cui l’ex amministratore pretendeva il pagamento di oltre 10.300 euro, di cui una parte a titolo di compensi professionali per le gestioni dal 2016 al 2020 e un’altra come residuo di presunte anticipazioni di cassa fatte nell’interesse dello stabile.
Il condominio si era opposto duramente, eccependo la totale mancanza di prova dei crediti e segnalando, attraverso l’analisi dei conti correnti bancari, la presenza di numerosi bonifici anomali verso altri condomini amministrati dallo stesso professionista e prelievi di contante ingiustificati.
Anticipazioni dell’amministratore: la prova del denaro personale
Il giudice romano ha ribadito principi fondamentali in tema di mandato e rimborsi nel condominio:
L’onere della prova sul denaro personale: L’amministratore che vanta un credito per anticipazioni non può limitarsi a mostrare un disavanzo nei rendiconti o l’iscrizione della voce “anticipo amministratore”. Deve dimostrare rigorosamente di aver pagato debiti del condominio in carenza di fondi sul conto corrente con denaro proveniente dal proprio patrimonio personale.
L’irrilevanza del verbale di consegna: La sottoscrizione del verbale di passaggio delle consegne da parte del nuovo amministratore non costituisce in alcun modo un riconoscimento di debito idoneo a fondare il credito per le anticipazioni.
Nel caso specifico, la Consulenza Tecnica d’Ufficio (CTU) ha dimostrato che i presunti anticipi non derivavano affatto dalle tasche personali dell’ex amministratore, facendo crollare la relativa richiesta di rimborso.
Compensi azzerati dai prelievi in contanti
Anche per quanto riguarda i compensi professionali (pari a oltre 8.500 euro), pur formalmente presenti tra le passività nei consuntivi approvati, il Tribunale ha applicato una rigorosa compensazione basata sulla tracciabilità.
Dalla CTU è emerso che l’ex amministratore aveva effettuato nel corso degli anni diversi prelievi di denaro contante dal conto corrente condominiale e bonifici privi di causale per un totale di 9.380 euro. Non avendo l’amministratore fornito alcuna giustificazione documentata e tracciabile sull’uso di quei contanti, il giudice ha stabilito che tali somme riscosse dovessero essere imputate a soddisfacimento del credito per i compensi.
Il risultato? Il credito per i compensi si è considerato interamente soddisfatto e l’ex amministratore è stato condannato a restituire al condominio un conguaglio residuo ingiustificato di 797,60 euro, oltre al pagamento integrale delle spese di lite e della CTU.
Il consiglio di “Benvenuti in Condominio”: La trasparenza e la tracciabilità assoluta dei flussi finanziari sul conto corrente condominiale sono obblighi inderogabili: la gestione opaca o l’uso di contanti senza giustificazioni espone l’amministratore al rigetto totale delle proprie pretese economiche in tribunale.
Il tuo condominio ha mai dovuto affrontare contenziosi complessi legati alla rendicontazione contabile degli ex amministratori?
Raccontaci nei commenti: credi che i controlli sui conti correnti condominiali da parte dei revisori o dei condòmini siano sufficienti a prevenire queste situazioni?
Redazione
Resta aggiornato con Benvenuti in Condominio
Notizie, guide e sentenze per vivere e amministrare meglio il condominio. Scegli come seguirci:

























